Cooperativa Contea x Anna Marzuttini

Scarto organico

MATERIA

La materia del progetto è costituita da tronchi e residui di legno provenienti da interventi di gestione del territorio, materiali spesso considerati scarto e destinati allo smaltimento. Il legno, tuttavia, conserva una struttura organica stratificata che trattiene tracce di crescita, taglio e trasformazione. Anche come residuo, mantiene una memoria biologica e una vitalità latente, continuando a mutare nel tempo.

CONTESTO

Cooperativa Contea

Nel contesto di The Matter Loop, la ricerca si sviluppa in dialogo con la Cooperativa Contea e prende avvio da un’operazione concreta legata alla gestione e alla rimozione di tronchi provenienti da interventi sul territorio. Un materiale già attraversato da un ciclo vitale e da un ciclo operativo viene così riattivato come campo di riflessione, inserendosi in un processo che collega gestione urbana, ecologia e pratica artistica.

Contea Cooperativa Sociale opera da oltre venticinque anni nell’ambito dell’inclusione lavorativa, coniugando gestione ambientale e attenzione alle fragilità sociali. Le attività di manutenzione del verde, di cura di parchi urbani e di intervento su aree naturali producono materiali organici che portano con sé la traccia di cicli biologici e di pratiche di manutenzione quotidiana. Nel passaggio alla dimensione artistica, tali materiali vengono sottratti alla dispersione e reintrodotti in un processo di significazione. Il legno, i residui vegetali e gli elementi naturali non sono semplicemente recuperati: vengono reinterpretati come depositi di tempo e di lavoro, come esiti di una relazione tra comunità e territorio. In questo movimento si rende visibile la continuità tra cura dell’ambiente, economia sociale e produzione culturale. La materia organica diventa luogo di intersezione tra dimensione ecologica e dimensione relazionale, mostrando come la rigenerazione non riguardi soltanto i materiali, ma anche le opportunità e i legami.

Incontro

Dialogo con la materia

Cooperativa Contea

Anna Marzuttini

Approccio artistico

La pratica di Anna Marzuttini considera l’organico non come un semplice tema iconografico, ma come una condizione di pensiero e di lavoro. L’attenzione si sposta dalla forma compiuta ai processi di crescita, trasformazione e mutazione che attraversano la materia nel tempo. Il lavoro si sviluppa in un equilibrio tra impulso e controllo, lasciando spazio alla deviazione, all’imprevisto e alle dinamiche proprie dei materiali organici. In questa prospettiva, il “selvatico” diventa una postura critica: una modalità di resistenza alla disciplina eccessiva della forma e un modo per osservare come natura e intervento umano si influenzino reciprocamente.

Opera

L’opera si configura come uno spazio di negoziazione tra impulso e controllo, tra vitalità naturale e intervento artificiale. Attraverso l’utilizzo di materiali organici provenienti dal territorio, il lavoro attiva una tensione tra memoria naturale e costruzione simbolica. In questo processo, l’organico emerge come corpo ibrido e in transizione, capace di mettere in discussione il confine tra ciò che cresce spontaneamente e ciò che viene progettato.

Mostra collettiva

The Matter Loop

Materia, processo e collaborazione tra arte e industria

28 Marzo – 26 Aprile

The Circle